QUATTRO CONSIGLI PER PRENDERTI CURA DI TE DURANTE LA GRAVIDANZA
per Baia Food en Feb 11, 2017
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Se sei incinta, questo è il tuo post. Probabilmente sarai confusa dall’eccesso di informazioni su ciò che devi o non devi mangiare, su cosa fare per evitare la nausea, per non ingrassare eccessivamente, ecc. Ecco una serie di consigli chiave di nutrizione per garantire la tua salute e quella del bambino.
Verde che ti voglio verde
Le verdure sono la fonte più abbondante di nutrienti, vitamine, enzimi, antiossidanti e minerali essenziali, per cui includerle quotidianamente nella tua dieta è fondamentale durante la gravidanza. Spinaci, cavolo riccio (kale), bietole, crescione, rucola, broccoli, ecc. sono molto benefici per il loro apporto di magnesio, calcio, vitamina K, C, riboflavina (vitamina B2) e, cosa più importante, folato (vitamina B9 o acido folico nella sua forma sintetica e più difficile da assorbire).
Il folato previene difetti del tubo neurale nei neonati, aiuta nel lavoro cellulare e nella crescita dei tessuti, quindi, se sei o desideri rimanere incinta, assicurati di assumere ogni giorno alimenti ricchi di folato in quantità sufficiente.
La spirulina è un’altra eccellente fonte di folato in una forma molto assorbibile dall’organismo, così come l’avocado, i legumi e il tuorlo d’uovo.
Proteina
Fondamentale per formare tessuti essenziali come la pelle, i muscoli, la sostanza e il midollo osseo. Per il ruolo essenziale di questo macronutriente nello sviluppo cellulare, è molto importante assumere alimenti ricchi di proteine durante la gravidanza. Ma non tutte le proteine sono uguali. Non abusare della carne rossa e dei latticini, e cerca di bilanciarli con fonti più alcaline, ricche di fibre e minerali come i semi di canapa (anch’essi molto ricchi di calcio), i legumi, la frutta secca e la spirulina.

Grassi
Non temere di ingrassare assumendo grassi buoni. Sono indispensabili per la crescita del cervello del bambino, lo sviluppo, la rigenerazione cellulare e per l’assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E e K). I pesci ricchi di Omega 3 come il salmone (selvatico, se possibile), le sardine e le acciughe, così come i semi di chia e di canapa, il ACAI BIOLOGICO (ricco di acidi grassi essenziali), le noci, le mandorle, l’avocado e gli oli vergini spremuti a freddo (cocco, oliva) dovrebbero far parte della tua dieta.
Carboidrati a lento assorbimento
Dopo la digestione, i carboidrati si trasformano in zuccheri, che “attraversano” la placenta apportando energia al bambino. La chiave è evitare i carboidrati raffinati e concentrarsi su quelli integrali, per garantire un rilascio lento e prolungato di glucosio nel sangue. In questo modo si previene il rischio di alterazioni dei livelli di zucchero nel sangue, sia nella madre sia nel bambino.
L’avena, il riso integrale, la quinoa, la patata dolce, ecc., oltre a essere un’eccellente fonte di carboidrati, apportano fibre che, insieme a una buona idratazione, contribuiranno a prevenire la frequente stitichezza della gravidanza.
Il tuo corpo per 9 mesi sta “costruendo un essere umano” e ha bisogno che tu gli fornisca il meglio per farlo. Per il tuo recupero post parto, così come per il periodo dell’allattamento, le abitudini alimentari che hai avuto durante la gestazione sono molto importanti. Ricorda: non contare le calorie, ma i nutrienti. La densità nutrizionale di una manciata di frutta secca o bacche di goji batterà sempre nettamente una busta di patatine fritte o un dolce industriale. Dimentica le calorie “vuote” e prenditi cura di te e del bambino.
Alicia Lamothe
Health Coach