Oggi sappiamo che sempre più persone sono abituate a riciclare a casa e a seguire buone abitudini per la cura del pianeta ma, è sufficiente riciclare? Ecco uno spoiler: No. Non basta riciclare, ma dobbiamo fare un uso consapevole e responsabile dei rifiuti che generiamo. Sapevi che ogni giorno si producono circa 1,2 kg di rifiuti per persona?. Se vuoi iniziare a cambiare questa situazione...eccoti come fare!
MOVIMENTO ZERO WASTE: NON ESSERE L'ULTIMO AD UNIRTI!
per Baïa Food en May 24, 2021
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Che cos'è il Movimento Zero Waste?
Potrebbe darsi che questo nome non ti dica nulla, perciò cominciamo dall'inizio:
Lo Zero Waste è definito dalla Alleanza Internazionale Zero Waste (ZWIA) come un movimento che cerca di raggiungere la “conservazione di tutte le risorse attraverso la produzione, il consumo, la riutilizzazione e il recupero responsabile di tutti i prodotti, imballaggi e materiali, senza bruciarli e senza riversarli nel suolo, nell'acqua o nell'aria affinché non minaccino l'ambiente o la salute umana”.
In sintesi, consiste nell'utilizzare in modo responsabile le risorse che usiamo nella nostra vita quotidiana affinché causino il minor impatto possibile sull'ambiente.
Più chiaro adesso, vero?.
In cosa consiste esattamente?
Questo movimento si basa su ciò che è noto come le 5 R della sostenibilità, le ripassiamo?.
1.Rifiutare (Refuse): Dobbiamo evitare quei materiali che sono monouso.
2. Ridurre (Reduce): Minimizzare ciò che non serve, così riusciremo a ridurre il nostro impatto sull'ambiente, facendo un uso responsabile.
3. Riutilizzare (Reuse): Cercando di evitare il più possibile i termini ''usa e getta''. Prima di gettare direttamente quell'oggetto nella spazzatura gli daremo una seconda vita.
4. Riciclare (Recycle): È probabile che ci imbattiamo in oggetti monouso, perciò in questo caso la cosa migliore è riciclarli. Così rispetteremo anche la seconda R della sostenibilità, minimizzando l'impatto ambientale.
5. Compostare o Decomporsi (Rot): È il riciclo dei prodotti organici, esistono luoghi che ne consentono la biodegradazione servendo, infine, come concime per madre terra.
Dobbiamo porre particolare enfasi sulla riduzione della plastica rispetto ad altri materiali per il suo forte impatto e la difficoltà di questo materiale a decomporsi.
Sapevi che un sacchetto di plastica può impiegare più di 150 anni a decomporsi?
Per incredibile che possa sembrare, non si tratta di un’esagerazione ma di un dato reale.
Benefici del Zero Waste
Sicuramente sapere che con questa pratica aiuti l’ambiente è già motivo sufficiente per valutare di aderire a questo movimento, ma sapevi che ci sono molti altri benefici associati a questa pratica? Ti raccontiamo alcuni di essi!
1. Prevenire lo spreco alimentare: dando priorità all’utilizzo degli alimenti che abbiamo già in casa prima di comprarne di nuovi. Una buona opzione per applicarlo sono le ricette di recupero.
2. Consumare in modo responsabile e sostenibile: attraverso un consumo sostenibile utilizzeremo unicamente ciò di cui abbiamo bisogno, eviteremo imballaggi inutili e ci chiederemo se qualcosa sia indispensabile prima di comprarlo. Ottenendo, di conseguenza, un uso più consapevole delle cose.
3. Migliorare la nostra alimentazione: questo movimento promuove il consumo di alimenti sfusi o con il minimo imballaggio possibile, per cui ci allontana abbastanza (senza cercarlo) dai prodotti ultraprocessati.
4. Abituarci ad aver bisogno di meno: la realtà è che attraverso questo movimento si tratta di comprare solo ciò che è necessario. Questo ci aiuterà a renderci conto che ci sono molte cose che compriamo per inerzia. Così impareremo a scegliere tra ciò che è essenziale e ciò che non lo è. Man mano che ci abitueremo a questo stile di vita tenderemo ad avere sempre meno bisogno di cose.
5. Risparmiare denaro: Tutto è collegato nel zero waste, e sebbene possa sembrare che le abitudini sostenibili tendano a essere più costose, niente di più lontano dalla realtà. Quando diminuiamo le esigenze materiali facciamo meno acquisti, per cui risparmiamo su quei prodotti di cui non abbiamo bisogno. D’altra parte, sfruttiamo molto di più ciò che abbiamo già, qualcosa che si noterà sul nostro portafoglio. Inoltre, promuove l’acquisto di seconda mano, caratterizzato da prodotti di buona qualità a prezzi più accessibili.
Non suona appetibile? Con questa pratica ci si prende cura dell’ambiente, della salute e del nostro portafoglio allo stesso tempo.
Come possiamo iniziare in questo movimento?
Ora che sappiamo di più sullo zero waste e sui benefici che può apportare a una persona, manca la cosa più importante... Da dove iniziamo a metterlo in pratica? Ecco alcuni consigli per integrarlo nella tua routine:
- Sostituisci l’ acqua in bottiglia con l’acqua del rubinetto; se preferisci l’acqua filtrata, esistono filtri a carbone attivo da installare in casa.
- Sostituisci il gel e lo shampoo in flacone con delle saponette o sapone sfuso.
- Usa sempre che puoi la tua bottiglia personale per bere acqua o infusi fuori casa.
- Per lavare le stoviglie usa sapone naturale e spugnetta abrasiva realizzati con materiali riciclati.
- Usa abiti di seconda mano: puoi proporre lo scambio di vestiti con familiari o amici che indossano la stessa taglia.
- Non buttare il cibo avanzato!. Condividilo con amici e vicini a cui piace come cucini
- Congela il cibo per prolungarne la durata di conservazione, così guadagnerai tempo per consumarlo.
- Cerca di digitalizzare documenti come scontrini o fatture per evitare lo spreco di carta.
Abbiamo già tutte le informazioni per sapere come iniziare ad agire in modo sostenibile nei confronti dell'ambiente, facendo un uso responsabile delle risorse e inoltre aiuterà anche il tuo portafoglio, quindi...
Cosa aspetti per iniziare ad applicarlo?
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