El Mindful Eating y cómo te puede ayudar a dejar de comer con ansia.

Il Mindful Eating e come può aiutarti a smettere di mangiare in modo compulsivo.

per Baia Food en Mar 14, 2019

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Per il ritmo di vita che conduciamo, la cosa più comune è mangiare ingoiando, in fretta e come se fosse un mero adempimento, senza essere consapevoli di ciò che stiamo facendo. Ciò è dovuto principalmente allo stress. Persino, molte volte mangiamo davanti ad apparecchi elettronici (televisore, cellulare, tablet ecc.), e/o usiamo il cibo come via di fuga per placare emozioni e pensieri negativi che ci portano a generare ancora più ansia invece di calmarci.

Tutto ciò ci porta a mangiare in modo eccessivo, a sentirci sazi più tardi e a soffrire di cattive digestioni. È per questo che nasce il concetto di Mindful Eating.

 1. CHE COS'È IL MINDFULNESS

 Il “Mindful Eating” o “Alimentazione consapevole” è una pratica che è sempre più presente nella nostra società attuale, e che consiste nel concentrare tutta la nostra attenzione sull'atto del mangiare per poter così ridurre il "mangiare emotivo", cioè la fame che si genera non tanto per un bisogno fisiologico, quanto per puro desiderio.

È un processo che implica "elevare la nostra consapevolezza osservando i nostri modelli di assunzione con curiosità e accettazione, essendo consapevoli di come prendiamo le decisioni su quali alimenti mangiare, come e quando farlo", segnala Javier García Campayo, coordinatore del Master in Mindfulness dell'Università di Saragozza e membro del Servizio di Psichiatria dell'Ospedale Miguel Servet di Saragozza.

Mindful Eating te evita comer por ansiedad

2. TIPI DI FAME

È molto importante sapere distinguere quando si mangia per fame fisiologica oppure quando lo si fa per fame emotiva. Differenziare questi due concetti è fondamentale per cambiare il nostro modo di rapportarci al cibo.

La prima è quando senti nello stomaco un bisogno fisico e smetti di mangiare quando sei sazio, a differenza della seconda in cui continui a mangiare anche quando sei già sazio, sentendoti talvolta persino in colpa e vergognandoti di ciò che hai mangiato.

Questo sentimento di colpa ci fa entrare in un circolo vizioso che porta a diete dimagranti o restrittive per compensare la scorpacciata che ci siamo concessi, portandoci a un rapporto malsano con il cibo.

Di solito, quando ci accade questo, scegliamo alimenti ricchi di carboidrati o prodotti trasformati con elevati livelli di zucchero poiché è stato dimostrato che, ingerendo zucchero, si riduce l'ormone dello stress chiamato cortisolo, e questo ci dà una sensazione di piacere per attenuare per alcuni secondi quello stress, ma purtroppo non scompare, anzi è il contrario, perché torna ancora e ancora.

In definitiva, spesso usiamo il cibo come una droga per evadere dai problemi, coprire le emozioni o premiarci e tutto questo si riassume nel saziare quel vuoto interiore che abbiamo. 

Abbuffata di cioccolato

Tutto questo è normale e succede a tutti noi, poiché nel corso della nostra vita attraversiamo momenti di solitudine, lutti, separazioni, stress lavorativo, sensazione di vuoto interiore e molte altre cause. Ma quando questo stress o questo impulso a mangiare si presenta di tanto in tanto e ha una causa giustificata, non c’è motivo di preoccuparsi. Il problema sorge quando mangiamo compulsivamente e in modo inconsapevole in maniera continuativa, poiché passiamo a uno stato cronico che può sfociare in disturbi alimentari che richiedono attenzione professionale.

3. DIECI CHIAVI PER CONTROLLARE LE VOGLIE

Questo concetto va oltre, cioè non implica solo essere consapevoli di ciò che mangiamo e di come lo mangiamo, ma comprende l’intero processo prima e dopo il pasto.

È per questo che voglio condividere con te 10 indicazioni che ti aiuteranno a seguire una alimentazione sana e consapevole:

  1. Quando fai la spesa, leggi bene le etichette per evitare di consumare ingredienti che non nutrono.
  2. Dai priorità all’acquisto di prodotti freschi e di stagione, riducendo i prodotti confezionati e trasformati.
  3. Cucina godendoti il momento e prestando tutta la tua attenzione al processo, essendo consapevole degli ingredienti da usare.
  4. Mangia in un ambiente piacevole, evitando ogni tipo di dispositivo elettronico.
  5. Esegui una respirazione profonda prima di iniziare a mangiare.
  6. Ringrazia per la fortuna di poter mangiare e soprattutto dinutrirti di tutti i nutrienti che contiene il tuo piatto per dare il meglio al tuo corpo.
  7. Mastica bene gli alimenti.
  8. Presta attenzione ai sapori, agli odori e alla consistenza e a come gli alimenti si combinano tra loro.
  9. Smetti di mangiare quando sei sazia per non arrivare a uno stato di pesantezza e gonfiore addominale.
  10. Non giudicarti per come hai mangiato. Bisogna trasformare il senso di colpanell’osservazione e chiederti perché hai mangiato senza essere consapevole, dando un nome alle emozioni-sentimenti che ti hanno portato a mangiare senza consapevolezza.

Applicare il mindfulness al tuo stile di vita è una tecnica di meditazione che ti aiuterà a vivere il presente e a contrastare le voglie.