Come lo stress può favorire l'aumento di peso
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Lo stress è una risposta naturale del corpo a situazioni difficili o impegnative. In piccole dosi è utile: ci mantiene vigili, migliora la concentrazione e ci aiuta a reagire di fronte a possibili minacce.
Il problema si presenta quando lo stress diventa costante. Quando ciò accade, l’organismo mantiene attivi troppo a lungo alcuni meccanismi fisiologici progettati per situazioni puntuali di sopravvivenza. Uno dei principali protagonisti di questo processo è il cortisolo, un ormone che il corpo rilascia quando percepisce stress.
La sua funzione è chiara: garantire che vi sia energia sufficiente disponibile per rispondere a una minaccia. Per riuscirci, aumenta la disponibilità di glucosio nel sangue e mobilita le riserve energetiche.
Da un punto di vista evolutivo, questo sistema era molto utile: se compariva un pericolo, il corpo aveva bisogno di energia immediata per combattere o fuggire. Il problema è che nella vita moderna lo stress deriva spesso da fattori molto diversi: lavoro, preoccupazioni, mancanza di riposo o sovraccarico mentale. Nella maggior parte di questi casi, quell’energia extra non viene utilizzata fisicamente.
Quando lo stress si protrae per lunghi periodi, possono comparire diversi cambiamenti nell’organismo:
Con il tempo, questa combinazione può favorire l’aumento di peso e l’accumulo di grasso addominale.
Lo stress non influisce solo sugli ormoni; incide anche direttamente sulle nostre abitudini quotidiane. Quando una persona si sente stressata per molto tempo, è più probabile che:
Dorma peggio o abbia un riposo di scarsa qualità.
Abbiamo più fame e voglie costanti.
Cerchi alimenti molto calorici (ricchi di zuccheri e grassi) per ottenere energia rapida e conforto emotivo.
Questi cambiamenti possono favorire un eccesso calorico ripetuto, che con il tempo si traduce in aumento di peso. A sua volta, aumentare di peso può generare più preoccupazione o frustrazione, il che incrementa nuovamente l’ansia. Per questo, stress e peso possono finire per creare un circolo difficile da interrompere.
Nei social media e nel mondo del benessere si è diffuso il termine “cortisol belly” per descrivere l’accumulo di grasso nella zona addominale associato allo stress.
È importante chiarire che non si tratta di un termine medico né di una diagnosi clinica, ma viene spesso utilizzato per descrivere un fenomeno che ha effettivamente una base fisiologica. Quando si parla di cortisol belly, normalmente ci si riferisce a una combinazione di fattori:
Accumulo visibile di grasso nell’addome.
Livelli di stress elevati e prolungati.
Difficoltà a perdere grasso specificamente in quella zona.
Cambiamenti improvvisi nell’appetito e cali di energia.
In molti casi, è anche associato a problemi metabolici come la resistenza all’insulina, alterazioni del sonno o uno stile di vita molto impegnativo.
Se questa situazione di stress cronico si ripete e l’energia extra rilasciata dal cortisolo non viene utilizzata, il corpo può finire per immagazzinarla. E una delle zone in cui tende a farlo più facilmente è l’addome, soprattutto sotto forma di grasso viscerale.
Nota importante: Il cortisolo non crea grasso da solo. Quello che fa è generare un contesto ormonale che facilita l’immagazzinamento di energia quando esiste un eccesso calorico.
Anche se lo stress fa parte della vita, esistono strategie che possono aiutarti a gestirlo meglio ed evitare che abbia un impatto negativo sulla tua composizione corporea.
Fare pasti troppo ipocalorici, soprattutto a colazione, può farti arrivare troppo affamata per il resto della giornata. La fame intensa agisce come ulteriore fattore di stress per l’organismo e aumenta la probabilità di scegliere alimenti molto calorici nel pasto successivo. Mantenere piatti sazianti ed equilibrati aiuta a evitarlo.
Basare la tua alimentazione su cibi reali —frutta, verdura, proteine di qualità e grassi sani— aiuta a mantenere stabili i livelli di energia. Questo facilita una migliore regolazione dell’appetito ed evita grandi fluttuazioni della glicemia.
La mancanza di riposo è direttamente correlata a livelli più alti di cortisolo e a un aumento della fame il giorno successivo. Dormire tra 7 e 9 ore ogni notte è fondamentale per mantenere l’equilibrio ormonale.
In alcuni casi, alcuni integratori possono contribuire a completare un’alimentazione equilibrata e buone abitudini di riposo. Alcuni ingredienti adattogeni, come l’ashwagandha, sono stati studiati per la loro capacità di aiutare l’organismo a gestire meglio lo stress quotidiano.
Lo stress è una parte normale della vita, ma gestirlo adeguatamente può evitare che influenzi negativamente la tua salute. Seguendo questi consigli di Baía Food, potrai smettere di ingrassare a causa dello stress e mantenere un peso sano nel lungo periodo.